Il sito è stato realizzato e curato da
Marco De Marinis
 
Porto di Pescara
Comitato per un nuovo porto in sintonia con la città e l'ambiente

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- Notizie dal Comitato
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Marco DE MARINIS
- Convegno di denuncia
del 23 settembre 2000
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del 12 ottobre 2001
- Evoluzione e difesa
della costa
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balneabilità
- Fiume Pescara
- Captazione delle acque
del fiume Pescara
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- Ah... m'arcord!
- Storia del
porto di Pescara
- Relazione
ANPA-De Girolamo
- Atti del convegno
di Stavanger
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- Meteo. Altezze d'onda
- Relazione ing. MARCONI
Difese di spiaggia
con strutture flessibile e semipermeabili
- L'angolo della posta
 
Associazione culturale BORGOMARINO
Legambiente
Federazione Autonoma Balneare F.A.B.
Antonio SPINA
dott. Antonio RICCI
responsabile di LEGAMBIENTE

 

Quando incominciammo a pensare alla realizzazione di questo convegno, la situazione si presentava fortemente compromessa in quanto i divieti di balneazione erano già in vigore da tempo anche se molto accentuati nell'ultimo anno ed il mare presentava una situazione di serio inquinamento e di desalinizzazione. Peraltro la situazione della navigabilità del porto è già compromessa all'ingresso Nord del porto che con il mare mosso è ormai in disuso ed incomincia ad avere seri problemi anche l'ingresso a Sud. Sono due situazioni, quella della balneabilità e della navigabilità, destinate entrambe ad aggravarsi nei prossimi anni, e rimanendo così le cose, il convegno di oggi vuole mettere in risalto questi due problemi e stabilire le priorità da seguire.
Sappiamo che il Consiglio Comunale, giorni fa, ha votato un semplice ordine del giorno, di per se stesso già importante, in cui si chiedeva al Sindaco, che si è opposto, di bloccare i lavori di costruzione del secondo braccio.
Così come l'incontro con il dottor Di Virgilio da parte della Commissione Consiliare dei Lavori Pubblici ha avuto aspetti grotteschi quando lo stesso ha chiesto di voler una delibera consiliare per bloccare i lavori e di non tener in nessun conto la relazione dell'A.N.P.A.. La Commissione stessa ha chiesto in quella occasione di avere la documentazione relativa a questi lavori. Con questo convegno, di fronte all'irrazionale atteggiamento del Ministero dei Lavori Pubblici, vogliamo mettere in risalto quali sono le priorità : la prima parte sarà dedicata ai danni già causati dalla diga foranea e la seconda parte alle analisi dei danni provocati dalle strutture attuali e alle possibili soluzioni.
Noi già durante il blitz provocatorio della Goletta Verde durante l'estate avevamo chiesto che si intervenisse sulla struttura della diga foranea.