Il sito è stato realizzato e curato da
Marco De Marinis
 
Porto di Pescara
Comitato per un nuovo porto in sintonia con la città e l'ambiente

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Difese di spiaggia
con strutture flessibile e semipermeabili
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Associazione culturale BORGOMARINO
Legambiente
Federazione Autonoma Balneare F.A.B.
Antonio SPINA
Gigino D'ANTONIO
armatore e comandante di pescherecci

 

Io sono uno di quei poveracci del porto che attualmente subiscono tutte le conseguenze di una cattiva amministrazione.
Il problema principale è costituito dalle secche all'interno del porto-canale che ci procurano danni agli scafi, ci impediscono di attraccare in banchina per scaricare il pescato, per fare rifornimento di nafta oppure per fare i lavori di normale manutenzione. Per fare queste operazioni non possiamo più accostarci alla banchina con il fianco dell'imbarcazione, ma con la prua.
La situazione è di emergenza assoluta in quanto ormai dentro il porto non ci sono più barchette, ma scafi di un certo tonnellaggio attrezzate per la pesca di altura.
Il problema delle secche c'è anche all'ingresso in porto, all'interno della diga, e nessuno lo sa meglio di noi pescatori perché da terra non si vedono, ma noi sappiamo che ci sono e proprio quest'inverno si sono create diverse situazioni pericolose per gli scafi che rientravano con mare mosso.
Certamente non dobbiamo essere noi a dire come bisogna fare il porto o le modifiche, noi sappiamo solo che vogliamo lavorare in condizioni di sicurezza sia dentro il canale che all'ingresso dell'avamporto.
Noi pescatori sappiamo che l'attività peschereccia è importante per la città di Pescara e vogliamo che anche il traffico passeggeri sia incrementato perché ne trarremmo un ulteriore vantaggio.
Faccio un appello ai nostri amministratori perché vengano a vedere in che condizioni lavoriamo e ci diano una mano a lavorare in sicurezza.