| Associazione
culturale BORGOMARINO |
Legambiente |
Federazione
Autonoma Balneare F.A.B. |
Antonio
SPINA |
|
Gigino
D'ANTONIO
|
armatore
e comandante di pescherecci
|
|
|
Io sono uno di quei
poveracci del porto che attualmente subiscono tutte le conseguenze di
una cattiva amministrazione.
Il problema principale è costituito dalle secche all'interno
del porto-canale che ci procurano danni agli scafi, ci impediscono di
attraccare in banchina per scaricare il pescato, per fare rifornimento
di nafta oppure per fare i lavori di normale manutenzione. Per fare
queste operazioni non possiamo più accostarci alla banchina con
il fianco dell'imbarcazione, ma con la prua.
La situazione è di emergenza assoluta in quanto ormai dentro
il porto non ci sono più barchette, ma scafi di un certo tonnellaggio
attrezzate per la pesca di altura.
Il problema delle secche c'è anche all'ingresso in porto, all'interno
della diga, e nessuno lo sa meglio di noi pescatori perché da
terra non si vedono, ma noi sappiamo che ci sono e proprio quest'inverno
si sono create diverse situazioni pericolose per gli scafi che rientravano
con mare mosso.
Certamente non dobbiamo essere noi a dire come bisogna fare il porto
o le modifiche, noi sappiamo solo che vogliamo lavorare in condizioni
di sicurezza sia dentro il canale che all'ingresso dell'avamporto.
Noi pescatori sappiamo che l'attività peschereccia è importante
per la città di Pescara e vogliamo che anche il traffico passeggeri
sia incrementato perché ne trarremmo un ulteriore vantaggio.
Faccio un appello ai nostri amministratori perché vengano a vedere
in che condizioni lavoriamo e ci diano una mano a lavorare in sicurezza.