Pescara,24 GENNAIO
2001
DRAGAGGIO PORTO-CANALE
Stiamo assistendo
in questi giorni alla futile polemica sui contributi
da versare da parte degli organi statutari, e altri
non statutari, per il dragaggio degli ultimi ( ? ) 15.000
metri cubi di fango, facenti parte della partita dei
75.000 previsti nello scorso anno 2001.
Già a suo tempo,
inviammo all'Assessore Regionale ai Trasporti
dott. Mario AMICONE una nota, da lui stesso richiestaci, per
programmare i lavori di dragaggio in modo non ci fossero continue
discussioni sull'argomento, a tutto danno dei pescatori e
degli operatori. In questa nota affermammo che:
- per ottenere una
INIZIALE SITUAZIONE OTTIMALE dei fondali del canale c'era
bisogno di un intervento di dragaggio generale di 160.000
metri cubi.
- raggiunto questo risultato, c'era bisogno di dragare 30.000
metri cubi all'anno, come manutenzione ordinaria.
Notiamo a malincuore invece che si sta litigando in
questi giorni sulle briciole,facendo a gara nel far
vedere che ci si preoccupa degli interessi dei pescatori
e degli operatori marittimi.
Ma dove erano questi
signori, quando ci preoccupavamo sia del dragaggio, argomento
che sollevammo noi del vecchio comitato per primi, nel maggio
del 2000, presentando in Capitaneria una raccolta di firme
di tutti i comandanti dei pescherecci,sia, e questo è
molto più grave, quando cercavamo di far approvare
un diverso assetto del porto?
Ciò non è
purtroppo avvenuto, soprattutto grazie agli amici dell'avv.
COLLETTI, dell'on.SOSPIRI & C., ma anche grazie al menefreghismo
degli altri succitati.
Allora dovevano mostrare gli attributi necessari alle cariche
che ricoprono, se è vero che intendono operare nell'interesse
della città.
Perché, se non lo hanno ancora capito, la questione
dei 15.000 metri cubi rimasti da dragare, e che già
tanto scompiglio porta, non è nulla di fronte al MILIONE
E PASSA di metri cubi, che si sono GIA' ACCUMULATI NELL'AVAMPORTO.
Ricordate la nave che non è potuta entrare ed è
stata dirottata ad Ortona qualche settimana fa? Anche allora
polemiche inutili.
Ci dicano piuttosto come pensano di risolvere anche
quel problema, che è già grave (1.000.000 e
passa di metri cubi !) e che lo sarà ancora di
più quando sarà costruito il secondo braccio
di levante (abbiamo calcolato che nel giro di un po' di mesi
si arriverà ai 2.000.000 di metri cubi). Prego, vadano
a vedere quanti trabocchi hanno ancora acqua sotto già
adesso.
Dove troveranno i fondi necessari per permettere la movimentazione
delle navi ?
Ci dicano piuttosto
come pensano di risolvere il problema del dragaggio, quando
sarà costruito il terzo pennello a nord e il
catino dell'avamporto, chiuso da tutte le parti, si riempirà
in breve tempo di fango e di canne e nemmeno i pescherecci
potranno più rientrare, se non se ne saranno
già andati ad Ortona o a Giulianova, a causa dell'ingresso
pericoloso, rivolto a sud.
Quanti metri cubi di fango pensano che si accumuleranno quando
sarà tutto chiuso? 3.000.000? Di più !!!
Dove troveranno i fondi necessari per il dragaggio?
Non sbagliavamo quando
dicevamo che il Sindaco PACE dovrebbe firmare alla Città
di PESCARA una cambiale in bianco per il disastro che ha compiuto
(diga foranea) e che sta continuando a perpetrare.