MAGGIO
2002
Notizia
tratta da "IL CENTRO" del 9 Maggio 2002
Rapporto del governo sullo stato delle coste italiane: quelle abruzzesi
tra le migliori.
"...in realtà, la costa non balneabile in Abruzzo, a causa
dell'inquinamento, è di 7,3 km..."
Quali saranno?
Costa
nord e sud di Pescara
I cerchietti in bianco segnalano i punti critici per la balneazione


I numeri in rosso contrassegnano
gli scarichi a mare di fiumi,
fossi, fogne o condotte sottomarine di liquami.
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Clicca su uno degli scarichi a mare
Notizia tratta da
"IL MESSAGGERO" del 22 Maggio 2002
pag.33. Solo le
cittadine rivierasche del teramano e in parte del chietino si
possono fregiare della bandiera BLU, assegnata dalla Comunità
Europea: Silvi, Pineto, Roseto, Giulianova e a sud Vasto.
Sono sette le località
della costa teramana che possono fregiarsi del prestigioso riconoscimento
assegnato dalla Fondation for Environmental Education, compagnia
internazionale nata nel 1987, anno europeo per l'ambiente. Si
tratta della bandiera blu 2002, che certifica la "qualità"
delle spiagge e degli approdi turistici delle località
di mare. In Abruzzo quella delle spiagge è stata assegnata
alle famose "sette sorelle" della zona del litorale
teramano più San Salvo: si tratta di Martinsicuro, Alba
Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto, Pineto e Silvi. Per
quanto riguarda gli approdi turistici, invece, la bandiera blu
2002 è stata assegnata a Marina di Pescara. La Bandiera
Blu delle spiagge si assegna per qualità
delle acque, qualità della costa, servizi e misure di
sicurezza, educazione ambientale. La Bandiera
Blu degli approdi turistici si assegna invece
per qualità dell'approdo, servizi e misure di sicurezza,
educazione ambientale ed informazioni.
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Viene da pensare che gli amministratori
del Teramano e delle cittadine rivierasche in particolare siano più
capaci dei nostri