Pescara,4 MARZO
2000
OGGETTO : PERICOLOSITA'
DEL PORTO
I sottoscritti pescatori, avendo
preso conoscenza della planimetria del nuovo porto e della
relazione alla Variante al Piano Regolatore Portuale (Ufficio
del Genio Civile per le opere Marittime di Ancona), dichiarano
quanto segue: preliminarmente ci riportiamo, condividendolo
in ogni sua parte, allo scritto datato 19/02/2000
a firma Antonio SPINA, inviato agli organi
di stampa e a diverse autorità pubbliche, che si allega
alla presente.
Dal progetto della costruzione del nuovo molo di levante si
evince un restringimento dell'imboccatura compresa tra il
fanale verde della diga foranea ed il fanale rosso del porto-canale,
cioè dell'unica entrata sicura in caso di condizioni
meteomarine avverse, in quanto l'altro potenziale ingresso
a Nord non è praticabile a causa delle secche formatesi,
dopo la costruzione della diga foranea.
E' da tenere presente che all'interno e alle estremità
della diga, originariamente, c'erano circa 7/8 metri di profondità
e già adesso, quasi uniformemente, 4/5 metri soltanto
(circa 0,70 m l'anno in meno).
Con la costruzione del secondo lotto del porto (molo di levante
con due banchine per l'attracco di traghetti passeggeri) la
suddetta imboccatura di sud-est verrà a restringersi
notevolmente, fino a compromettere in modo inaccettabile la
nostra sicurezza in mare.
Difatti, dalle risultanze del progetto, la nuova distanza
fra il fanale verde della diga ed il fanale rosso del nuovo
molo di levante diventerà ridotta a circa 150 metri.
In caso di vento di traversia, cioè da nord-est (greco),
il peschereccio, per rientrare nella ristretta imboccatura,
deve traversarsi, offrendo la fiancata alle onde frangenti:
si immaginino le conseguenze.
Senza il nuovo molo di levante, oggi, si riesce a manovrare
in quanto l'ampio spazio a disposizione lo consente, ma una
volta ultimata l' opera si rischierà la vita degli
equipaggi.
Inoltre, dato che non si evince dal progetto la disponibilità
per i pescherecci, che adesso ormeggiano in quarta o quinta
fila, di avere a disposizione lo spazio della banchina commerciale
sud né le banchine a monte fino al Ponte Vecchio (data
l'opposizione finora fatta al dragaggio delle stesse) di quali
vantaggi andremo a beneficiare?
Per quanto sopra esposto, noi sottoscritti pescatori ci dichiariamo
contrari a questo progetto, chiediamo che il suo sviluppo
venga attentamente valutato, proprio sotto il punto di vista
della sicurezza e che le autorità e le amministrazioni
preposte alla realizzazione del nuovo molo di levante si prendano
le dovute responsabilità affinché si possano
scongiurare disgrazie evitabili e danni calcolabili.
Firme di
109 pescatori.