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Marco De Marinis
 
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Comitato PORTO DI PESCARA  

Antonio SPINA
Via Giorgione 3
65125 PESCARA
tel. e fax. 085 75557

 
 
Comunicato alla marineria
 

Pescara, 14 NOVEMBRE 2001

Dal convegno del 12 OTTOBRE 2001 è venuta fuori questa bozza di progetto del porto, per risolvere i problemi dello stesso (secche e agibilità) e della spiaggia.
Che fine farà la bozza di progetto non lo sappiamo.
Sappiamo però che è stato fatto da un architetto portuale, Alberto Polacco, che ha a che fare tutti i giorni con i porti e che sa il fatto suo; mentre invece i nostri politici  stanno cercando soluzioni con architetti civili e urbanisti  locali, per gratitudine verso di noi (?!!!), dopo che gli abbiamo insegnato tutto sulle caratteristiche del porto vecchio e di quello nuovo!
Questa allegata è l'idea di progetto, proposta dall'architetto portuale Polacco al convegno, che era anche fra quelle presentate nella relazione di Marco De Marinis, che già avete avuto: è però da verificare con rigorosi test scientifici e prove in vasca e prevede:  
O ) (vedi disegno) verrebbe creata una darsena nella banchina sud, per l'attracco delle navi passeggeri (addirittura, senza saperlo, l'arch. Polacco ha previsto una darsena come già disegnata nel 1908 dall'ing. Mati, quello che disegnò il vecchio porto-canale di Pescara ).
A ) (vedi disegno) il progetto prevede un bacino per l'evoluzione delle navi.
B ) (vedi disegno) un pezzo di diga verrebbe tagliata per eliminare la formazione delle secche nell'avanporto e spostare più fuori l'ingresso da nord.
C ) (vedi disegno) un pezzo di diga verrebbe resa permeabile, con tagli o varchi, per permettere alle acque del fiume di andare al largo, come una volta, ed evitare che siano deviate sulle spiagge, inquinandole o modificandone l'ecosistema (mancata riproduzione di vongole,cannolicchi, telline, etc…)
D ) (vedi disegno) il molo sud verrebbe allungato di metri… (?), per riparare l'ingresso dal mare di levante-scirocco.
E ) (vedi disegno) il canale fra i due moli guardiani verrebbe allargato di metri … (?), per l'accosto di catamarani o navi.
P-M-L-R) (vedi disegno) il molo nord verrebbe rifatto tutto, con una larghezza di 50 metri circa e lungo come adesso. Sotto verrebbero costruite le camere di dissipazione (come una volta erano le palafitte ) per non far entrare la risacca da greco-levante dentro il canale e far stare tranquilli all'ormeggio  i pescherecci. Sopra ci sarebbe una passeggiata, che si allaccerebbe al lungomare, con spazi attrezzati a verde e panchine, vicini ai trabocchi-ristoranti, per godere del panorama.

 

A - bacino di evoluzione L - passeggiata
B - tratto di diga da definire M - stazione marittima
C - varchi sommersi N - piazza della darsena
D - prolungamento del molo sud O - darsena pescherecci
E - allargamento del canale P - parcheggi
F - accosti per navi passeggeri Q - fiera del mare
G - imbarcadero R - ristoranti e trabocchi
H - piazza teatro S - centro della cultura del mare
manu T - palazzo dei congressi

Bozza di progetto dell'arch. Alberto POLACCO per la riqualificazione delle aree portuali

Naturalmente, se gli fosse stato affidato il progetto, sarebbero state ben accette richieste di miglioramenti dalla marineria: per esempio un nuovo scalo di alaggio, più grande per non essere costretti ad andare ad Ortona a fare i lavori di manutenzione, ecc.
Questo è il risultato del  lavoro del nostro Comitato sul porto, durato due anni. La pratica adesso è nelle mani del Consiglio Comunale, soprattutto, e dell'on. Sospiri e del sen. Pastore: è da loro che dipendono le decisioni sul nuovo assetto del porto.
Stiamo a vedere!


Distinti saluti.

 

 
per il Comitato Porto di Pescara
Antonio SPINA