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FOSSO
MAZZOCCO

Sbocco a mare del fosso Mazzocco, a metà
strada tra Pescara e Montesilvano.
D’inverno
il fosso è aperto e scarica continuamente e direttamente a mare.
D’estate, viene chiuso poiché raccoglie liquami, della
cui provenienza le stesse Amministrazioni non riescono a fare un censimento.
Il retroterra è comunque abbastanza popolato.
In effetti nel fosso Mazzocco defluiscono le acque di troppo della rete
fognante, nella quale confluiscono sia le acque di fogna che quelle
di pioggia.
Quando piove, infatti, la portata delle fogne aumenta e non può
essere mandata integralmente all’impianto di depurazione, per
cui l’eccedenza di portata viene scaricata nel Mazzocco.
Però capita non di rado che, come quest’anno, ci siano
temporali estivi frequenti.
Si contava sulla circostanza che le acque di fogna scaricate fossero
diluite da una maggiore portata d’acqua di pioggia e fossero quindi
meno dannose e inquinanti; peccato però che le acque di prima
pioggia soprattutto quando cadono dopo un periodo di siccità,
dilavino tutta la porcheria che si è accumulata.
A quel punto il fosso non riesce a contenere più l’acqua
mista a liquami che vi si accumula e trabocca direttamente sulla spiaggia
e nel mare.
E nessuno riesce ad avvisare in tempo i bagnanti della nuova situazione
relativa alla balneabilità del tratto di mare antistante, di
quello verso nord e soprattutto verso sud (rotonda Paolucci a Pescara),
venendo di solito i temporali con perturbazioni da nord.
Per cui è successo che a fine luglio...

Ritaglio de "IL
CENTRO"

Ritaglio
de "IL CENTRO"
Pubblichiamo
anche la nostra missiva alla redazione de "IL CENTRO" a proposito
delle polemiche sul fosso Mazzocco
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| Comitato
PORTO DI PESCARA |
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Antonio SPINA
Via Giorgione 3
65125 PESCARA
tel. e fax. 085 75557
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| Spett.le Redazione
de |
| IL
CENTRO |
| corso Vittorio Emanuele
72 |
| 65100 PESCARA |
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| e p.c. alla PROCURA
DELLA REPUBBLICA |
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Pescara,26 LUGLIO
2002
FOGNE FOSSO GRANDE
E MAZZOCCO: VOSTRI ARTICOLI.
Abbiamo
atteso un paio di giorni per dire la nostra sull'argomento,
perché volevamo controllare alcuni dati scientifici
in proposito.
Quanto asseriscono le amministrazioni comunali di Montesilvano
e Francavilla circa il modo di risolvere il problema dei loro
scarichi a mare ci fa sorridere e ci lascia interdetti (poveri
bagnanti!).
Prolungare gli scarichi a mare con tubazioni di 300 metri,
come dicono di voler fare, non serve assolutamente a nulla,
ai fini della qualità della balneazione.
Secondo le norme riconosciute dei manuali di ingegneria, affinchè
gli scarichi fognari possano diluirsi nel mare (ammesso e
non concesso che una tale operazione sia in regola) e usufruiscano
delle correnti che portano al largo i liquami, le tubazioni
dovrebbero arrivare perlomeno fino a tre miglia dalla costa,
dove c'è una profondità superiore a 10 metri
d'acqua.
Aggiungiamo inoltre che, già nelle chiarissime fotografie
dall'alto, visibili sul sito www.portodipescara.com
nella relazione
di Marco DE MARINIS, il fiume Pescara,
quando non c'era la diga foranea, portava, con la sua corrente,
le acque inquinate del fiume fino a 5 miglia!
E le acque delle spiagge rimanevano pulite. A quei
tempi!
La presente con buona pace dei sindaci attuali di Pescara
(fosso Mazzocco influenza la zona della rotonda Paolucci e
oltre), di Montesilvano e di Francavilla.
Grazie per la cortese attenzione.
Distinti saluti.
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per
il Comitato Porto di Pescara |
Antonio
SPINA |
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e
poi di nuovo ad Agosto...!

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