CONDOTTA
TORRENTE ACQUATORBIDA
Come
si vede dalla carta nautica, dove è segnalata ai fini della navigazione
e pesca, il fosso Acquatorbida, che scende da San Silvestro, raccoglie
i liquami di quella zona che vengono intubati, probabilmente senza essere
depurati, e mandati, con la condotta che è visibile sulla carta
nautica, fino ad un miglio e mezzo al largo, poco più a sud del
porto turistico.
Con una barca, andando sul punto di fuoriuscita, quando c’è
mare calmo, si può vedere una bolla di acqua dolce e di liquami
che vengono a galla (si sa che l’acqua dolce è più
leggera dell’acqua salata avendo un peso specifico minore):

A questo punto viene da fare una considerazione: come mai si permette
che acque non depurate e comunque contenente liquami vengano riversate
in mare ad 1 solo miglio e mezzo dalla costa quando il Ministero per
l’Ambiente acconsente lo scarico dei fanghi inquinati del fiume
Pescara, quando viene dragato, ad una distanza dalla costa non inferiore
a 5 miglia ?
Che differenza c’è con i liquami di fogna?
Anzi c’è da dire che per lo meno i fanghi si depositano,
mentre i liquami si disperdono nelle immediate vicinanze.
Tutto
questo sempre ammesso e non concesso che si possano
scaricare a mare direttamente liquami non depurati, pur se a 5 miglia
di distanza della costa.
E
questo vale anche per gli scarichi di Fosso Mazzocco e per quelli di
Francavilla.
Noi pensiamo che tutte le acque convogliate nelle condotte debbano
essere comunque depurate, e, in caso di impossibilità
di convogliamento al depuratore, essere inviate ad almeno 3 miglia di
distanza dalla spiaggia, dove troviamo profondità superiori ai
dieci metri d’acqua.