Il sito è stato realizzato e curato da
Marco De Marinis
 
Porto di Pescara
Comitato per un nuovo porto in sintonia con la città e l'ambiente

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CONDOTTA TORRENTE ACQUATORBIDA

Come si vede dalla carta nautica, dove è segnalata ai fini della navigazione e pesca, il fosso Acquatorbida, che scende da San Silvestro, raccoglie i liquami di quella zona che vengono intubati, probabilmente senza essere depurati, e mandati, con la condotta che è visibile sulla carta nautica, fino ad un miglio e mezzo al largo, poco più a sud del porto turistico.
Con una barca, andando sul punto di fuoriuscita, quando c’è mare calmo, si può vedere una bolla di acqua dolce e di liquami che vengono a galla (si sa che l’acqua dolce è più leggera dell’acqua salata avendo un peso specifico minore):


A questo punto viene da fare una considerazione: come mai si permette che acque non depurate e comunque contenente liquami vengano riversate in mare ad 1 solo miglio e mezzo dalla costa quando il Ministero per l’Ambiente acconsente lo scarico dei fanghi inquinati del fiume Pescara, quando viene dragato, ad una distanza dalla costa non inferiore a 5 miglia ?
Che differenza c’è con i liquami di fogna?
Anzi c’è da dire che per lo meno i fanghi si depositano, mentre i liquami si disperdono nelle immediate vicinanze.

Tutto questo sempre ammesso e non concesso che si possano scaricare a mare direttamente liquami non depurati, pur se a 5 miglia di distanza della costa.

E questo vale anche per gli scarichi di Fosso Mazzocco e per quelli di Francavilla.
Noi pensiamo che tutte le acque convogliate nelle condotte debbano essere comunque depurate, e, in caso di impossibilità di convogliamento al depuratore, essere inviate ad almeno 3 miglia di distanza dalla spiaggia, dove troviamo profondità superiori ai dieci metri d’acqua.