Gli aggiornamenti e le ultime notizie proseguono solo ed esclusivamente presso il blog seguente: http://portodipescara.blogspot.com
 
   
Porto di Pescara
"...se ti addiviene di trattare delle acque, consulta prima l'esperienza e poi la ragione..."
Leonardo da Vinci
Ci occuperemo anche della spiaggia,della balneabilità delle acque e della sua erosione, e del fiume PESCARA, con relazioni tecniche e storiografiche.

Relazione dell'Istituto Idrografico di Stato

Comunicato dell'ordine dei Geologi e degli Ingegneri

Per il monitoraggio aggiornato delle acque interne della regione, si prega di andare a visitare lo studio della Regione Abruzzo sul sito:

www.abruzzo-acque.it

 

monitoraggio delle acque della regioneMonitoraggio delle acque Monitoraggio dei corpi idrici della regioneMonitoraggio dei corpi idrici della regione
REGIONE ABRUZZO
DIREZIONE TERRITORIO monitoraggio dei corpi idrici della regione

 

3bwww.3bmeteo.commeteo.com

Il nostro Comitato si è battuto strenuamente per 4 anni, dal febbraio 2000, contro il PROGETTO DEL PORTO proposto dal Genio Civile e principalmente contro la diga foranea che, a nostro avviso, ma anche secondo alcuni esperti del settore, ha sconvolto l'ecosistema circostante, rovesciando sulle vicine spiagge della nostra città le acque del fiume, dolci, limacciose ed inquinate ed ha reso sempre più problematico l'ingresso ai pescherecci ed alle navi a causa dei progressivi interrimenti nell'avamporto.
Con questo sito il nostro Comitato ha intenzione di spiegare ogni cosa che riguardi il porto, il fiume e la spiaggia ai cittadini, unici proprietari di tutto e come poteva essere risolto diversamente l'assetto del porto, salvaguardando il traffico marittimo e la spiaggia. Per cui questo sito in futuro sarà al servizio dei cittadini e degli utenti del porto e delle spiagge.

Il portavoce del COMITATO
Antonio Spina

Martedi 5 giugno 2005 :

è stato inaugurato il braccio di levante a completamento dell'area portuale.( Clicca qui

Storia illustrata del porto
Breve storia fotografica del porto
Esposto alla procura della marineria il 4 marzo 2000
Esposto alla procura dei balneatori il 8 maggio 2000
Studio preliminare (aprile 2000)
dell'arch. Alberto POLACCO
Relazione sul porto di
Marco DE MARINIS
Convegno di denuncia
23 settembre 2000
Convegno di proposta
12 ottobre 2001
L'angolo della posta

Articolo dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pescara.

 

Chi siamo e cosa vogliamo
 

 

Storia del comitato

Progetto del Genio Civile (foto a sx) per il nuovo porto-canale di Pescara. L'ingresso ed il canale del porto veranno difesi da un'antemurale ( diga foranea ) e da un molo di levante (di prossima costruzione) radicato al porto turistico.

Una nuova variante ( foto a dx) a questo progetto, per impedire che le acque del fiume limacciose ed inquinate si riversino sulle spiagge a nord del porto, prevede la costruzione di un terzo pennello ("pennellone") che partirà dalla spiaggia antistante la Madonnina fino alla punta Nord della diga foranea.

Ma già Antonio Spina aveva anticipato e l'arch. Polacco, esperto di pianificazione portuale, aveva successivamente ammonito...

clicca qui

CONSEGUENZE: Aerofotografie dell'avamporto del porto-canale di Pescara. Nella foto di sinistra sono evidenti gli interrimenti. Nella foto di destra si vede lo scorrimento delle acque (zona più scura) limacciose ed inquinate del fiume Pescara, che vanno ad invadere le spiagge. PER CUI QUESTO E' IL RISULTATO DEL PROGETTO DEL GENIO CIVILE FINORA ATTUATO: INVOLUZIONE DELLE ATTIVITA' PORTUALI E INQUINAMENTO DELLE SPIAGGE

Questa sotto è invece la bozza di progetto, presentata nel Convegno del 12 Ottobre 2001, dall'esperto di pianificazione portuale, arch. Alberto Polacco, che risolve entrambi i problemi ed abbellisce e arricchisce l'area portuale.

Bozza di progetto dell'arch. Polacco : per ingrandire l'immagine e per i dettagli

clicca qui

 

Ed invece, a seguito delle decisioni prese dal Consiglio Comunale del Novembre 2001, i cittadini e gli operatori devono sopportare che si verifichino i problemi descritti qui di seguito:

1) ...divieto di balneazione permanente dal gennaio 2003 nel tratto di costa dal molo nord fino a via Balilla, che coinvolge 7 stabilimenti balneari...

2) ...i trabocchi...(vedi sotto)

3) ...la pericolosità dell'ingresso in porto...(vedi sotto)

4) ...Purtroppo i lavori per la costruzione del molo di Levante proseguono e alla data di luglio 2003 il molo è completato per circa la metà del progetto.

A questo punto tutta la situazione viene a complicarsi ulteriormente, dato che la sua costruzione si prevede che causerà un ulteriore interrimento del bacino del nuovo porto (o avamporto del vecchio) e quindi anche la soluzione prospettata dall'arch. Polacco per risolvere il problema non è più sufficiente.

Tutto va rivisto alla luce della ulteriore presenza del molo di levante...

 

Intanto vi mostriamo alcune conseguenze causate dalle opere già costruite (diga foranea) :

 

Le discussioni in banchina
Ah... m'arcord
Amarcord anni '60:
immagini del porto
Breve storia del
porto-canale di Pescara
Intervento del
dott. DAMIANI
nel Consiglio Comunale "aperto"
del 9 ottobre 2000
Relazione
ANPA-De Girolamo
Atti della conferenza di
Stavanger (Norvegia)
Statistiche ISTAT
Relazione dell'ing. MARCONI
Difese di spiaggia
con strutture flessibile e semipermeabili

Anni '60
Fotografia dei trabocchi prima della costruzione
 della diga foranea.Gli scogli in quel punto ci sono sempre stati e ciò non ha impedito che ci fosse acqua in abbondanza davanti e dietro di essi e sotto i trabocchi.
Febbraio 2002
Fotografia dei trabocchi e del moletto,
ora insabbiato, dopo la costruzione
della diga foranea.

Febbraio 2003

La rimozione delle prime tre scogliere, sconsigliata dal ns. comitato in commissione LL.PP. del Comune, ha reso solo ancora più evidente la secca sotto i trabocchi. E le acque inquinate del fiume arrivano ancora di più sulla spiaggia. Poichè, ripetiamo, è la diga che crea le secche e devia le acque inquinate del fiume.Complimenti ai ns. amministratori, specialmente l'assessore Padovano che tanto ha insistito a voler spendere mezzo miliardo di nostre lire per un'operazione inutile !

 

Ingresso del vecchio porto-canale...

...veduta della diga foranea da Sud...

...veduta della diga foranea da Ovest...

...due immagini in sequenza: un peschereccio si appresta al rientro in porto e...

...sfruttando l'ingresso da Sud percorre l'avamporto per raggiungere il canale. L'ingresso da Nord è percorribile, a causa degli interrimenti che rendono insidiosi i fondali, solo in condizioni di mare calmo. Sullo sfondo si scorge la struttura del porto turistico dove stanno fervendo i lavori di realizzazione del molo di levante che diminuirà lo spazio di manovra delle imbarcazioni, al rientro in porto con mare mosso...

...veduta della diga foranea da Ovest. Tre imbarcazioni percorrono l'ingresso da Sud.
E' stato valutato dall'arch. Polacco che nell'avamporto, cioè tra la diga foranea e l'imboccatura del vecchio porto, si siano accumulati più di 1.000.000 di metri cubi di sabbia e fango. Sono questi che già ostacolano la manovrabilità al suo interno e l'ingresso da sud.

Infatti il 19 dicembre 2002, al rientro in porto con mare mosso da greco-tramontana, due pescherecci, nel tentativo di superare la punta sud della diga,sono stati colpiti da un'onda anomala, come si formano in quel punto per via delle secche, e hanno fatto un "testa-coda" di 180°, adagiandosi sul fianco e ritrovandosi con la prua verso il largo!!!

(i particolari in Notizie dal Comitato Gennaio 2003)  

 

 

Nota a piè pagina

Ci siamo lamentati della fine del porto con il Governatore

 

Che invece prima ...